Angela e Tamara si conoscono in una mailing list di lesbiche dove scambiano riflessioni e timori nati all'indomani dell'11 settembre 2001. Si scoprono affini, opposte, complementari, e presto intrecciano uno scambio serrato. Tamara racconta del lavoro in un Centro ascolto per giovani, dei figli, delle amanti. Angela, insegnante universitaria, svela il suo mondo, i rapporti finiti, il mare, il profumo dei gelsomini. Al primo incontro, Eros, appena nato, si svela già maturo. È amore, quello vero, quello grande. Ma c'è un ma, in questa storia: Tamara nasconde un segreto che spaventa Angela e la allontana, e rende forse impossibile la sua felicità accanto alla donna che ama. Perché il mondo è pieno di ostacoli e le nostre vite di misteri; perché le famiglie tessono trappole di convenzioni e ricatti affettivi; perché i sensi di colpa soffocano la gioia, il sospetto e la gelosia si insinuano nell'estasi... Perché il nostro tempo, che sembra fermo, deve partire. Con il suo linguaggio preciso e sensuale Delia Vaccarello ci racconta una storia forte e intensa a tratti persino scabrosa, ma sempre soffusa di profonda poesia, che si fa metafora dell'Italia di oggi. Tra colpi di scena e ironia, scava nell'intimo dei protagonisti, mettendo a nudo i più segreti palpiti, le più sottili sfumature dell'animo.
Delia Vaccarello (Palermo, 1960), scrittrice e giornalista, si occupa delle tematiche legate all'identità di genere, alla ricerca dell'orientamento sessuale, alla scoperta di sé negli adolescenti. Ha vinto due volte il premio giornalistico indetto dalla Commissione europea «For diversity, against discrimination» con gli articoli pubblicati sul quotidiano l'Unità nella pagina settimanale Liberi tutti, della quale è autrice dal 2001. Firma anche la rubrica «Il salvagiovani» sul settimanale Il salvagente e collabora con il Fatto Quotidiano. Ha scritto Gli svergognati (Baldini e Castoldi, 2002) e, per gli Oscar Mondadori, L'amore secondo noi. Ragazzi e ragazze alla ricerca dell'identità (2005), che ha ispirato l'omonima campagna di manifesti anti-omofobia promossa dal comune di Venezia (per il quale lavora come consulente in progetti di educazione sentimentale come educazione alla cittadinanza), Sciò! Giovani, bugie, identità (2007), il romanzo Quando si ama si deve partire (2008). Ha curato le raccolte di Principesse azzurre (2003 - 2009), racconti di amore e di vita di donne tra donne, nelle quali compaiono suoi scritti.
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