per un pubblico di “addetti ai lavori” e dalle ore 22.00 a mezzanotte con ingresso libero, l’emozione di vedere “l’Ara Pacis a colori” sarà un’”anteprima” di ciò che, prossimamente, gli amanti di uno dei monumenti simbolo della Capitale potranno vivere sempre più spesso, in occasioni particolari legate alle festività e alla storia della città di Roma. Verranno illuminati a colori sia il fronte occidentale sia quello orientale raffiguranti i pannelli di Enea sacrificante ai Penati e del Lupercale sul fronte occidentale, i pannelli della Tellus e della Dea Roma sul fronte orientale e il grande fregio vegetale su entrambi i fronti. Anche se gli oltre mille anni di permanenza nel sottosuolo del Campo Marzio hanno cancellato dal monumento dell’Ara Pacis ogni traccia di colore, non esistono infatti dubbi sul fatto che in origine l’altare fosse variopinto.
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