La crisi che ha colpito il trasporto aereo a causa dell'eruzione vulcanica islandese ha lasciato a terra milioni di persone in tutto il mondo mettendo a dura prova anche le aziende che si sono trovate a fronteggiare incontri annullati e personale impossibilitato a ritornare alla propria sede.
Quale soluzione alternativa si poteva quindi trovare? La Videoconferenza.
Uno degli operatori nell'affitto di spazi di lavoro e provider della rete di videocomunicazione ad accesso pubblico più estesa con 2.500 suite in tutto il mondo, Regus, ha testimoniato questo Shift improvviso (e necessario) tra le aziende italiane: durante la settimana nella quale il Vulcano Eyjafjöll era ai massimi eruttivi e gli spazi aerei erano stai chiusi è stato registrato un incremento del 56% nell’utilizzo dei servizi di videocomunicazione nei centri della penisola.
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