Nel Vecchio Mondo, la scena rock tedesca degli anni '70 fu, per popolarità, seconda solo a quella britannica. Per volume di vendite, distribuzione e bacino d'utenza fu probabilmente dietro unicamente
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Questo personaggio vi accompagnerà lui stesso nella recensione in quanto, oltre che autore, ne è anche narratore interno. Da qui il largo utilizzo della prima persona e di frasi ricche di pronomi e a
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costruire una recensione fatta come l’esperimento di Frankenstein, composta da brani di articoli altrui, già presenti sul web, tratti da blog, webzine, portali musicali... Tutti ben ricomposti e mont
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Se la prima, più celebre, British Invasion portò oltreoceano il merseybeat dei Beatles, il primo brit-pop di Kinks e Manfred Mann, il blues bianco di Stones e Animals, vi fu un altro, minore, arremba
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rolling stones
Amici della Compagnia dei Poveri Accattoni Musicali, è Capitan Vinile che vi parla. Oggi solo domande retoriche…
Cosa c'è di così stupefacente nel Rock britannico degli anni '60?
La music
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Tra i pescatori sportivi professionisti, quelli che scrivono sulle riviste, che sponsorizzano materiali, c'è un tabù difficile da sfatare: nessuno di loro vi dirà mai il peso della più grossa carpa p
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vinile
Febbraio è appena cominciato e ospitiamo, declinando ogni responsabilità, il mensile dispaccio di Capitan Vinile.
Buona lettura… se ve la sentite.
Ombrosi discepoli dei trentatregirieunterzo, è Cap
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Goliath, Hot Rock and Thunder. Goliath, Hot Rock and Thunder. Goliath, Hot Rock and Thunder.
Recitato così come un mantra potrebbe essere il titolo definitivo della musica dura Americana dei pr
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Zerfas! Ecco il nome di un vero gioiellino dell’underground; un disco di spessore elevato e dal sound assai particolare, tra i pochissimi prodotti americani che si spinge ad esplorare il più profondo
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E allora venite! Venite infaticabili cercatori di alternativo, ragazzini curiosi, ventenni indie e antichi punk. Venite al malefico Luna Park che gli Eighties Matchbox B-Line Disaster hanno costruito
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Ambiguo quintetto italo-americano che pare uscito dalla sceneggiatura dei Soprano, a spasso per la costa atlantica tra Rochester e New York, i Lucifer furono autori di un solo album, omonimo, datato
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psichedelia
Nascosto dentro un’integerrima copertina di derivazione Op-Art, sta un gruppo che si maschera dei facili costumi da rocker alternativi come Black Keys o Black Mountain (però basto con ‘sto nero ragaz
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psichedelia
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Per gli inesausti di Led Zeppelin IV, una piccola strenna natalizia nella lunga maratona degli “Esercizi di Stile” su Zoso, un album che ormai mi esce veramente dalle orecchie!
Avete mai pensato a c
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zeppelin
Un tipo subdolo; ottimo padronanza della lingua, testi equilibrati, lessico vario. Lo si riconosce, a volte, solo ad una seconda e più approfondita lettura. Non prende mai una posizione assoluta, smo
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Nel 1972 chi stava alla moda decadente dell’epoca andava ai concerti degli Stones; per chi voleva sballare c’erano i Led Zeppelin. Ma chi si voleva davvero divertire doveva andare a vedere la J. Geil
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Questa è una di quelle storie che non si possono non raccontare.
Che trovi quasi per caso, scritte in carattere minuscolo sul booklet di qualche CD usato, comprato anch’esso per caso, ad occhi
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Curioso caso di nepotismo rockettaro, dopo l’exploit di nicchia di Kingdom Come, i Sir Lord Baltimore imbarcarono in gruppo il fratellino di Louis Dambra, anch’egli chitarrista, rompendo l’equilatera
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led zeppelin
Un gioco di variazioni linguistiche per recensire un album, Led Zeppelin IV, in sette modi alternativi, come se fossero scritti da altrettanti “personaggi” con caratteri, punti di vista e linguaggi d
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E questi chi sono? Una specie di Grateful Railroad Service? Una degenerazione heavy-psych della carta smeriglia a marca Pretty Things?
http://theevilmonkeysrecords.blogspot.it/2013/03/magi-win-or-
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Una marcia militare, fanfare in lontananza.
Quasi la colonna sonora di Lalo Schifrin per qualche filmone di guerra alternativo.
Poi inizia una recita a cappella, ritmata come da un invisibile batti
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canzoni
Allora...è bello ciò che piace o piace ciò che più si ascolta?
Ovvero: quanto vale il giudizio che diamo di un’opera e quanto vale l’uso (l’ascolto, nel nostro caso) che ne facciamo? Le due cose non
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All’abbandono del visionario Twink, i Pink Fairies si ritrovarono a gestire un classico power-trio di inusitate anarchia e ruvidezza. Senza timori di sorta, si issarono felicemente a portabandiera de
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Dai primi anni ‘70, da periferie anonime di Kansas City.
Sempre assieme. Sempre a suonare in quello stesso scantinato orrendo.
Chiusi dentro come in un Conclave per Santità Rock, con stor
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US Hard Rock underground nasce come “guida turistica” all'ascolto di album remoti di Hard Rock americano dei primi anni '70.
Considerare il singolo album come elemento centrale è una questione di pr
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Quella copertina che potrebbe essere stata disegnata da un Peter Hammil in estasi da Edda Minore, raffigurante una valle florida su cui troneggia un martello argentato, non potrebbe sviare maggiormen
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