Il 19 febbraio scorso fu un duro colpo leggere la sentenza nel processo per l’omicidio di Anna Politkovskaia, la giornalista russa uccisa a colpi di pistola il 7 ottobre 2006 nell’ascensore della sua abitazione a Mosca. La sentenza assolveva tutti gli indagati: l’ ex dirigente della polizia moscovita Serghei Khadzhikurbanov, accusato di essere l’organizzatore del delitto per conto di un mandante non ancora identificato; i fratelli ceceni Dzhabrail e Ibragim Makhmudov, considerati dall’accusa i “pedinatori’” della giornalista e l’ex colonnello dei servizi segreti Pavel Riaguzov. Le reazioni in Russia, ma anche in molte parti del mondo, furono di totale sdegno nei confronti di questa sentenza. Il presidente dell’Unione dei giornalisti russi, Vsevolod Bogdanov ebbe parole molto dure a riguardo:..............
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