“Se fossi la ragazza marocchina al quale e’ stato negato il nulla osta per sposarsi non mi darei per pace e cercherei in ogni modo di superare l’ostacolo della conversione forzata del mio futuro marito. E un sistema c’e'”. E’ con queste parole che la parlamentare di origine marocchina Souad Sbai spiega ad AKI – ADNKRONOS INTERNATIONAL in che modo le ragazze che hanno lo stesso problema della coppia di Laives, in provincia di Bolzano, possono aggirare l’ostacolo dei consolati arabi che impongono alle donne di sposare solo uomini di fede islamica.
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