La verità su Ustica è sotto gli occhi di tutti solo che nessuno la svela perché manca la prova finale. Gli indizi ci sono e sono tanti ma manca la prova decisiva». A dirmi queste parole, tempo fa, è stato uno dei periti (di cui, per correttezza, non faccio il nome) che durante gli anni del processo studiò il caso Ustica. A ben guardare, infatti, una qualche verità emerge dalle carte (oltre cinquemila pagine) del processo aperto all’indomani della strage. Non la prova – dicevamo – ma una mezza verità. Iniziamo dai tabulati radar e dai colloqui tra operatori radar di Ciampino e piloti del DC9, con targa IH-870
Segnala l'articolo Segnala sul web segnala fino a 3 amici email ad amici   report Affossa l'articolo Segnala su facebook!




Commenti


Commenti


Fai il login per commentare o registrati ora qui.

Chi ha votato per questo articolo



Google
Ricerca personalizzata