Un testamento biologico in video, per rifiutare le cure invasive e affermare, ancora una volta, il diritto a morire. E' quello fatto da un malato trevigiano affetto da sclerosi laterale amiotrofica (Sla). L'uomo, Paolo Ravasin 48 anni, immobilizzato da tempo in un letto di una casa di cura a Monastier, ha voluto evitare che il suo potesse diventare un nuovo caso Welby, o Eluana Englaro.
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