Andare in Albania può sembrare un'idea troppo pazza, specie a chi cerca una vacanza tranquilla... in verità molto è cambiato dalla guerra civile del 1997, nonostante le immagini e gli stereotipi che i mass media continuano a propagandare sul paese delle aquile... le prime strutture turistiche stanno venendo allestite, i prezzi non sono esosi, i turisti non rischiano più che in altri paesi (specie dell'est). In compenso la natura è spesso incontaminata (fantastica è la costa tra Valona e Saranda, consiglio Porto Palermo per un bagno!), vi sono testimonianze storiche e culturali incredibili (dai siti archeologici greci di Apollonia e Butrinto, alle fortezze medievali, ai segni della dominazione ottomana) e -soprattutto- c'è il calore della gente, l'ospitalità e la voglia di far scoprire allo straniero le potenzialità e le bellezze della propria terra. Pecca principale sono ancora i mezzi di comunicazione: dimenticate i treni, e affidatevi ai "furgona", minibus privati che costituiscono l'asse portante delle comunicazioni albanesi. Le strade sono però pessime, e per fare 60km a volte ci vogliono più di tre ore... E'un'esperienza che consiglio a chi non vuole la solita vacanza, a chi vuole scoprire tradizioni antichissime e fugge il turismo di massa!
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