Un comune professore universitario, momentaneamente incapace di compiere il proprio lavoro, s'interroga sui veri bisogni di conoscenza che lo motivano; la risposta lo conduce piú lontano di quello che s'aspettava, nel teatro delle seduzioni pornografiche e dei crimini familiari, nell'inferno della competizione. Una vita banale e perbene rivela il suo risvolto mostruoso, il demone meschino che la attanaglia. Comincia cosí, tra cene accademiche e palestre di culturismo, la biografia di un omosessuale «metafisico»; attraverso idolatrie e malattie, infamie e gelosie, fino a uno stridente matrimonio. Ma la felicità, anche. Il divertimento di frequentare le proprie ossessioni e di raccontare quanto possano essere belle. L'odio nei confronti del mondo, non necessariamente è il lato peggiore di una persona: guarirne può essere letale. La maturità è un inganno, se nel profondo amici e nemici, trionfo e sconfitta, potere e impotenza si scambiano le parti.
Walter Siti è nato nel 1947. Ha insegnato Letteratura italiana contemporanea all'Università dell'Aquila. Per Einaudi ha curato antologie poetiche (Nuovi poeti italiani 3, 1984) e diverse opere di Pier Paolo Pasolini (Le ceneri di Gramsci, 1981; Storie della Città di Dio, 1995). Sempre presso Einaudi ha pubblicato inoltre i saggi Il realismo dell'avanguardia (1975), Il neorealismo nella poesia italiana (1980), i romanzi Scuola di nudo (1994 e 2009) e Un dolore normale (1999), la raccolta di racconti La magnifica merce (2004) e Troppi paradisi (2006 e 2008). Per i Meridiani Mondadori ha curato le opere complete di Pier Paolo Pasolini.
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